#FRDmi – Food Revolution Day in Milan

Sabato c’è stato il Food Revolution Day a Milano e le cose sono andate piuttosto bene sia in termini di partecipazione di pubblico che di affiliazione al progetto originale.

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__________________________________________Cos’è il FRD e perché.

Per chi non lo sapesse il FRD è un evento internazionale di rivalutazione dell’educazione alimentare promosso dallo Chef britannico Jamie Oliver.
L’evento è uno spin off  del format televisivo Jamie Oliver’s Food Revolution, andato in onda dalla primavera del 2010 prima su ABC e poi su altri canali satellitari internazionali. Il programma punta ad analizzare l’ignoranza degli americani, specie degli studenti in età scolare, in materia di alimentazione e tenta di rivoluzionare le loro abitudini rieducando i ragazzi al cibo sano (quindi fresco, molto vegetale, a km zero, di stagione, con pochi grassi, con porzioni umane ecc.). Il che il più delle volte significa spiegargli la differenza tra un broccolo e un carciofo. Ah no, il carciofo non sapevano cosa fosse.
Il format ha avuto un successo eccezionale sia in termini mediatici  (vedi la lista delle celeb che hanno dato il loro supporto) che in termidi di risultato.  Una su tutte il Los Angeles Unified School Doscrit ha eliminato il latte zuccherato e aromatizzato dai menu scolastici di 650,000 bambini. E calcolando il potere che hanno le società appaltatrici sugli organismi scolastici in fatto di organizzazione di menu vi assicuro che è tanta roba. Per capirlo basta guardare il format. E i pianti che si è fatto per la frustrazione di non essere capito dai lungimiranti “locals”…
__________________________________________Fine.

La risposta di Milano alla chiamata alle armi di Jamie è stata molto forte.
Ci sono stati 16 eventi più o meno strettamente legati al cibo e una cena conclusiva completa di buffet salubre e speeches tematici – brevi e assolutamente non pedanti – che hanno visto la presenza tra gli altri di Marco Bianchi (il Jamie Oliver italiano) e Paola Maugeri (checché se ne dica su di lei in fatto di simpatia, quando parla di cibo il l’appoggio al 100%).

La cena è stata perfetta. Cibo di qualità in adeguata quantità (nonostante i momenti di panico da happy hour syndrome), buon vino e acqua a disposizione, pane casareccio.
Il tocco di classe, quello che mi ha toccato il cuore, è stato il caffé con la moka da 12.

Nonostante le difficoltà iniziali, ognuno ha trovato un posto a sedere e tutti sono riusciti ad assaggiare tutto (un post ad hoc arriverà per parlare appositamente del cibo).

Unica nota negativa, ma devo dire che non si poteva né prevenire né rimediare ed è dettata dalla mia eccessiva rigorosità: gli ospiti che si prendono la libertà di spammare le loro pubblicazioni sono poco eleganti. Specie all’interno di un evento gratuito e senza scopo di lucro. Sorry, non potevo non dirlo…

Non mi resta che ringraziare Luca, blogger e oratore dell’evento “Orti sul balcone” a cui dedicherò un post, e Francesco Iandola, organizzatore di tutta questa fantastica giornata dedicata al cibo bello, buono e sano. Grazie e complimenti!

– Grazie a Kika13 per aver dato vita alla mia macchina fotografica!

Informazioni su NevaNevae

I have no fear, I'm running wild.
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3 risposte a #FRDmi – Food Revolution Day in Milan

  1. Sara ha detto:

    Ciao🙂 Finalmente trovo il tuo blog…ci siamo viste proprio al FRD…sono la fidanzata dell’oratore-ortista🙂 Passero’ di nuovo a trovarti….e magari nel frattempo mi documento sulla partenogenesi…😀 Ciaooo! Sara

  2. Luca ha detto:

    se vuoi assaggiare millemila tipi di pomodori fammi un fischio! grazie per “l’oratore era preparatissimo”😉 mi raccomando non far morire nessuna pianta!

    • NevaNevae ha detto:

      Ciao Ragazzi, bentrovati!🙂
      Luca, ho in mente di fare un post che riassuma le 5 pagine di appunti prese durante la tua lezione. Poi quando lo leggerai correggilo, che non si sa mai!🙂
      Non vedo l’ora di coltivare le more appositamente per nutrire i merli!

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